Fava verde anta di Tuti

Arca del Gusto
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La regione di Tuti è tradizionalmente rinomata per la produzione di fave grazie ai suoi terreni fertilizzati con il “guano delle terre alte” ovvero il letame che deriva dall’allevamento di lama, alpaca, pecore allevato nella zona.

La varietà locale Verde Anta di Tuti viene principalmente usata per autoconsumo. Il sapore è dolce, intenso e la consistenza farinosa. Non è troppo facile da pelare perché la pelle tende a rimanere attaccata ai semi ma la cottura è rapida e si conserva più a lungo rispetto ad altre varietà.

La semina avviene nel mese di settembre e ottobre e la raccolta nei mesi di febbraio, marzo, aprile. Si conservano nei loro baccelli per mantenere il sapore, la consistenza e il colore. Si possono conservare fino a 3 o 4 anni.

Esistono diverse ricette tipiche. Si mangiano bollite in acqua e sale, accompagnate da formaggio o mote (mais bollito) oppure tostate in uno speciale recipiente di terracotta chiamato k’analla che si mette a cuocere su un fuoco creato con la legna, il recipiente viene poi continuamente mosso per evitare che si brucino, si pelano e si mangiano immediatamente, sole o accompagnate con formaggio. Un altro piatto tipico è il “revuelto di habas” un piatto in cui le fave vengono cotte insieme a cipolla, ajì, patate, latte e formaggio. Non mancano le zuppe e le minestre che hanno come ingrediente principale la farina di fave di Tuti.

Vengono regalate dai contadini, come segno di gratitudine, all’amministratore dell’acqua, ovvero a colui che gestisce la ripartizione delle acque usate per l’irrigazione dei terreni. I contadini sostengono che il gusto unico delle fave di Tuti sia dovuto proprio a queste acque che arrivano direttamente dal ghiacciaio del monte Mismi.

I motivi per cui rischiano di scomparire sono legati al mercato, perché le fave di Tuti devono combattere la concorrenza di fave comuni, spacciate per originali “fave di Tuti”, ai cambiamenti climatici e, dal 2012, a una malattia chiama “chocolatada” che stermina le piante di fave, rendendole nere come cioccolato.

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Territorio

NazionePerù
Regione

Arequipa

Altre informazioni

Categorie

Legumi

Segnalato da:Giacomo Stefano Bassilio Elliott