Fagiolo Tondino del Tavo

Arca del Gusto
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È pianta annuale a rapido sviluppo, con apparato radicale molto ramificato e piuttosto superficiale, steli angolosi, di altezza indeterminata a portamento rampicante. La raccolta è manuale. Le prime foglie sono semplici, le altre trifogliate con foglioline cuoriformi. I fiori sono riuniti a grappoli in numero da 6 a 10 all’ascella delle foglie, e sono di colore per lo più bianco. Il frutto è un legume pendulo, di colore verde, pluriseme. La colorazione del seme va dal bianco latte all’avorio e dalla forma tondeggiante, con tegumento esterno sottile e lucido, che tende però a imbrunire qualora si verifichino piogge eccessive durante la fase di maturazione. Il baccello ha forma allungata, e può contenere fino a otto semi. Ogni singolo fagiolo ha dimensioni medio-piccole (8mm x 6mm) e consistenza dura.Le fasi fenologiche si contraddistinguono nei seguenti periodi: la semina avviene dopo il 15 giugno, la fioritura dopo la seconda decade di Agosto, la maturazione e quindi la raccolta dopo la seconda decade di ottobre. La resa media per ettaro è di 2 – 2,5 tonnellate. Il consumo è per lo più allo stato secco, da solo o in abbinamento con altre minestre. Vi è anche un consumo allo stato fresco: poco dopo la raccolta i baccelli vengono sgranati e il frutto allo stato ceroso viene conservato in frigo a basse temperature e consumato per tutto il periodo invernale.   La zona storica di produzione sono le vallate del fiume Tavo, in Abruzzo, nel comprensorio delimitato dai comuni: Farindola, Penne, Loreto Aprutino, Collecorvino, Moscufo e Cappelle Sul Tavo. La produzione è di circa 100 quintali. Il fagiolo tondino del Tavo rischia di scomparire a causa della difficoltà della coltivazione che comporta molto manodopera, problematiche legate al cibo e rese basse che lo rendono commercialmente poco interessante.

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Territorio

NazioneItalia
Regione

Abruzzo

Altre informazioni

Categorie

Legumi