Fagiolo Gentile di Labro

Arca del Gusto
Torna all'archivio >

Il fagiolo Gentile di Labro (Phaseolus Vulgaris L.) è una varietà rampicante locale che cresce lungo i pendii del colle del comune di Labro (Rieti). La pianta a fusto volubile è caratterizzata da foglie peduncolate, piccoli fiori bianchi con sfumature violacee e baccelli verdi contenenti dai quattro agli otto semi a forma di rene, di color avorio e caratterizzati da una buccia molto sottile. Il nome “gentile” potrebbe derivare proprio da questa peculiarità, ma potrebbe anche riferirsi alla sensibilità della pianta alle condizioni pedoclimatiche, alla variazione del colore da avorio a marrone nocciola –se durante la conservazione entra a contatto diretto con la luce del sole e l’aria, o alla possibilità di sviluppare muffe sul baccello o al suo interno nel caso venga bagnato dall’acqua piovana mentre è ancora sulla pianta. Grazie alla tenerezza della buccia, il gusto risulta molto gradevole e delicato. Dopo una rapida cottura a fuoco lento, il legume assume una consistenza vellutata e densa molto apprezzata a livello gastronomico.

Il territorio circostante il comune di Labro, compreso tra la Valle del Fuscello e il lago di Piediluco, è caratterizzato da un terreno alluvionale con substrato calcareo e da un clima discretamente umido con forti escursioni termiche stagionali. Da tradizione, i fagioli vengono seminati con il metodo a cavalletto intorno al 12 maggio, giorno della festa patronale di San Pancrazio. Da sempre, i contadini utilizzano le acque del torrente Forma per irrigare le coltivazioni ogni 10-15 giorni durante la notte (oggi ogni 5-6 giorni la mattina). La maturazione e la raccolta avvengono tra settembre e ottobre e, dopo l’essiccazione al sole, i fagioli sono conservati in sacchi di juta o nelle tipiche pigne di coccio e stipati in locali arieggiati, asciutti e bui. In passato, come ricordano gli anziani e i “Verbali di deliberazione del commissario prefettizio” di Labro (del 4 ottobre 1953 e del 18 marzo 1957), il comune dava in concessione dei piccoli lotti di terra destinati prevalentemente alla coltivazione del fagiolo Gentile; ancora oggi in questi appezzamenti, che corrispondono alla località Campette, si trovano le coltivazioni principali di fagiolo Gentile. Dal 1972, inoltre, si svolge ogni anno nella seconda metà di agosto la Sagra del Fagiolo Gentile di Labro.

Attualmente, gli anziani contadini di Labro continuano a coltivare e conservare le sementi di questa varietà di fagiolo nelle loro aziende, ma lo spopolamento del paese e l’abbandono delle terre avvenuto negli ultimi anni minaccia la conservazione della varietà, ormai consumata solo a livello familiare e molto difficile da reperire. Un recente intervento di restauro urbanistico ha interessato il centro storico di Labro restituendo vitalità al comune, ma rimangono necessarie ulteriori azioni per promuovere e tutelare questa coltivazione tradizionale che rappresenta un’importante forma di biodiversità del territorio.

Torna all'archivio >

Territorio

NazioneItalia
Regione

Lazio

Area di produzione:Labro

Altre informazioni

Categorie

Legumi