Fagiolo cocò bianca di Cortale

Arca del Gusto
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Nei pressi del paese di Cortale i terrenti sono fertili e ricchi di acqua, rendendoli adatti alla coltivazione di grano, ortaggi e soprattutto dei rinomati fagioli di Cortale. Si tratta di un fagiolo autoctono riconducibile a diversi ecotipi selezionati dai contadini locali negli anni.

Tra questi vi è la cocò bianca, un fagiolo di forma ovale e colore bianco con la pelle molto brillante. Si semina a spaglio, cioè con spargimento manuale del seme, alla fine di giugno e la raccolta avviene ad ottobre. Infatti, a differenza di altre varietà questa è una varietà tardiva. Generalmente la raccolta si svolge manualmente, in caso di vasti appezzamenti si usa separare la pianta e il fagiolo attraverso l’uso di una fresa. Quando il baccello matura le piante vengono estirpate, raggruppate in mazzetti ed appese sui fili o sugli alberi di fico. Dopo un paio di settimane, le piante completamente secche si stendono a terra e vengono battute: colpo dopo colpo, i baccelli si aprono e rilasciano così i semi. La selezione manuale dei resti della pianta dai legumi, attraverso l’utilizzo di una tipologia di setacci detti crivelle o crivi. Completa la raccolta la spulicatùra, ovvero la separazione manuale del prodotto migliore. I fagioli vengono fatti essiccare al sole, così da mantenere il colore ed essere conservati più a lungo all’interno di sacchi di juta, ceste oppure cassette.

Questa varietà ha un tempo di cottura piuttosto basso, di poco più di un’ora. Durante la preparazione la polpa si sfarina, la pelle si dissolve facilmente e il colore si mantiene invariato. Rilascia un brodo denso e corposo. Dopo la cottura il gusto è tra il dolciastro ed il sapido. Una delle pietanze tipiche di Cortale è la fagiolata che si prepara nelle tradizionali pignate in terracotta facendo cuocere a fuoco lento (in passato nel caminetto di casa) i fagioli, acqua e sale. In dicembre si svolge la Sagra del Fagiolo durante la quale si preparano fagiolate abbondanti da gustare tutti assieme.

L’attività di ricerca necessaria a segnalare questo prodotto nel catalogo online dell’Arca del Gusto è stata finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Direzione Generale del Terzo Settore e della Responsabilità Sociale delle Imprese  – avviso n° 1/2018 “Slow Food in azione: le comunità protagoniste del cambiamento”, ai sensi dell’articolo 72 del codice del Terzo Settore, di cui al decreto legislativo n 117/2017

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Territorio

NazioneItalia
Regione

Calabria

Area di produzione:Comune di Cortale (provincia di Catanzaro)

Altre informazioni

Categorie

Legumi

Segnalato da:Mariangela Costantino