Fagiolo carne di Fabrica di Roma

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Il fagiolo carne (facòlo a kkàrne nel dialetto locale) è una varietà di Phaseolus vulgaris tipica della zona di Fabrica di Roma, una cittadina in provincia di Viterbo (Lazio). L’origine del nome è discussa: il riferimento alla carne potrebbe derivare dal colore bruno chiaro del fagiolo, che ricorda in effetti quello della carne, dal suo gusto generoso oppure dal fatto che la pasta di fagioli (ricchissima di proteine) è stata consumata in passato proprio come succedaneo della carne. Alcune fonti storiche dimostrano che il fagiolo carne è stato parte della dieta popolare di Fabrica di Roma almeno dal Quindicesimo secolo in avanti. Intorno a quell’epoca i coltivatori della zona ottengono l’enfiteusi, cioè il diritto di coltivare un pezzo di terra posseduto di fatto da una famiglia abbiente o dalla chiesa, versando una sorta di affitto in natura, perlopiù proprio in forma di fagioli. Sul finire del Diciassettesimo secolo i registri agricoli della zona iniziano a documentare quella produzione. È probabile che in un primo tempo il fagiolo carne sia stato coltivato su appezzamenti di proprietà del comune nei pressi di un piccolo corso d’acqua fuori città, dove l’irrigazione era più agevole. La rapida maturazione di questa varietà consentiva di alternarla a cereali o patate nel corso di una stessa stagione.

Ancora oggi il fagiolo carne si semina due volte per stagione: una in aprile (raccolto in giugno) e una in luglio (raccolto in ottobre). Si semina quasi sempre a mano, conservando un intervallo di 25 centimetri tra le piante e una distanza di 60 centimetri tra i filari. Alcuni si servono di macchinari agricoli, ma solo di rado. Le erbacce vengono rimosse a mano, con la zappa, una volta per ciclo vegetativo. L’abbondanza di acqua nei paraggi consente di irrigare con metodi a gravità. Il rendimento non è elevatissimo, circa 1,2 tonnellate di prodotto secco per ettaro, e la varietà sopporta male le alte temperature.

Deciso a proteggere il fagiolo carne dall’estinzione, nel 2012 il comune di Fabrica di Roma ha distribuito campioni della varietà a 40 coltivatori, e l’anno successivo il fagiolo è stato classificato “Prodotto tradizionale della regione Lazio” da un’agenzia locale che si occupa di sviluppo rurale. Nel 2013, però, soltanto cinque coltivatori continuavano a produrre fagiolo carne, che fortunatamente può contare su un evento ad hoc, la Sagra del Fagiolo Carne Fabbrichese, che si tiene ogni anno e ha contribuito a riportare in auge piatti della tradizione popolare come gli gnocchetti con facioli, una pasta fresca con fagioli e cotiche.

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Territorio

NazioneItalia
Regione

Lazio

Altre informazioni

Categorie

Legumi

Segnalato da:Andrea Lucentini