Fagiolo butirro di Vico Equense

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Fagiolo butirro di Vico Equense

Il fagiolo butirro presenta con un lungo baccello di circa 13 centimetri che contiene dai 4 ai 6 semi all’interno; la granella ha una forma ovale tendente al tondo, è di colore giallo- verde e una buccia molto sottile.

La semina comincia nel mese di aprile (in fase di luna crescente) ed avviene in terreno sciolto, posizionando le sementi a circa 2 cm di profondità; durante la semina, i contadini erano soliti mischiare alle sementi del butirro anche i semi del mais. In questo modo, le due piante crescono assieme e, soprattutto quella del legume, si sostengono nella crescita. La raccolta invece, rigorosamente manuale si svolge a luglio, con la luna calante. É usanza tra i contadini locali custodire a fine di ogni raccolta le sementi per l’anno successivo, scegliendo i semi più grandi e con un colore molto chiaro simile a quello del burro. Sempre secondo le credenze popolari, le sementi provenienti da terreni devono essere scambiate tra contadini così da migliorarne la qualità del raccolto. In questo modo, il butirro si è conservato fino ad oggi.

Molto apprezzato per le qualità organolettiche, la particolarità che si apprezza maggiormente del fagiolo butirro è la morbidezza che acquista dopo la cottura. In cucina trova diversi impieghi, ma la zuppa di butirri con la cotenna di maiale è uno dei piatti più apprezzati. Mentre la zuppa di mais e fagioli è il piatto tradizionale di Santa Maria del Castello, una frazione collinare di Vico Equense. Alcune persone inoltre usano il fagiolo butirro come ingrediente della pastiera.

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Territorio

NazioneItalia
Regione

Campania

Area di produzione:Vico Equense

Altre informazioni

Categorie

Legumi

Segnalato da:Slow Food Costiera Sorrentina e Capri