Fagiolo bianco di Frattura

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Il fagiolo di Frattura viene coltivato a Frattura Vecchia, nelle zone delle ex-baracche e a Frattura Nuova. Frattura è una frazione di Scanno in provincia dell’Aquila. E’ un paese costruito ex novo nel 1941 dopo il terremoto della marsica del 1915 che distrugge completamente Frattura vecchia. Il paese viene sfollato nelle baracche costruite a valle e una volta costruita Frattura Nuova ogni abitante delle baracche converte la propria casa in orto. Il perimetro degli orti corrisponde perfettamente alle baracche e l’asse viario interno tuttora visibile e percorribile. Buona parte degli orti si trova intorno Frattura vecchia e piccoli orti anche a Frattura Nuova. Il fagiolo bianco di Frattura sembra essere l’anello di congiunzione tra il vecchio insediamento e le nuove costruzioni.   La semina, la cura degli orti il raccolto la battitura e la pulitura viene svolta a mano, sia dagli uomini che dalle donne. La festa legata ai fagioli è quella della Pupazza, che si svolge la prima domenica di ottobre dopo che si sono concluse tutte le feste patronali. Una grande bambola di carta viene costruita utilizzando le canne di sostegno dei fagioli. Un uomo la indossa e danza per il paese come segno apotropaico e di buon auspicio.   Si riesce a coltivare solo a Frattura, a 1260 slm, precisamente nella zona delle baracche. Non cresce altrove, nonostante diversi tentativi sia a Sulmona o zone limitrofe il fagiolo non riesce a crescere. Gli abitanti residenti e produttori sono in tutto una ventina, e con grande difficoltà si riesce a tramandare ai figli questa produzione.

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Territorio

NazioneItalia
Regione

Abruzzo

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Categorie

Legumi

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