Diakhar

Arca del Gusto
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Nénuphar, Ninfea 

La ninfea appartiene al genere scientifico Nymphaea, ma nella lingua Wolof è più comunemente conosciuta come diakhar, ed è l’unica specie acquatica utilizzata per la sussistenza e come fonte di guadagno nei villaggi situati nel nord del Senegal, nelle regioni di Dagana, Podor e Matam. Se ne consumano le foglie, i frutti e le radici tuberose. Si tratta di una pianta acquatica che cresce spontaneamente ai lati dei fiumi ma può anche essere classificata come cereale, in quanto ha dei grani verdi che le donne raccolgono e mettono ad essiccare per conservarli più a lungo. Una volta secchi sono di colore marrone.   Per la comunità Wolof la medicina tradizionale rappresenta la saggezza e le abilità che i guaritori devono apprendere e tramandare per curare i disturbi utilizzando rimedi naturali. Si tratta di saperi e esperienza che viene tramandata da generazioni. Tra le piante delle zone di Débi e Djoud, la pianta di diakhar è una delle più utilizzate, sia nella medicina tradizionale sia in cucina. A seconda del tipo di ninfea (esistono tre tipi diversi: Nymphaea micranta, Nymphaea lotus e Nymphaea maculata) e del dosaggio, si possono curare diversi disturbi come diabete, mal di stomaco, tosse e spossatezza.   Secondo la tradizione, le donne sono le uniche responsabili per la raccolta della ninfea, che utilizzavano quando il riso era scarso per preparare un piatto chiamato “riso di pesce”. La sua storia è legata al fiume Senegal. Le donne scoprirono presto questo prodotto e divenne parte della loro dieta quotidiana, molto prima dell’arrivo dei colonizzatori. Con l’arrivo del riso, il diakhar fu trascurato poiché la raccolta e la trasformazione richiedevano un grande sforzo fisico rispetto al riso. Tuttavia il diakhar è ancora presente nei piatti locali del fiume Senegal e le persone del posto lo usano ancora nonostante la produzione sia diminuita. È raccolto sia per il consumo domestico sia per la vendita.   Esistono diverse ragioni dietro alla potenziale scomparsa della ninfea in Senegal. Il cambiamento climatico e la desertificazione condizionano negativamente l’habitat naturale, e l’enfasi sulla produzione di riso ha portato molte donne ad abbandonare la tradizionale raccolta di ninfee. La raccolta e la lavorazione del diakhar richiede molto tempo e i prodotti chimici scaricati nelle acque del fiume non solo hanno ridotto la produzione, ma hanno anche cambiato il gusto di questo prodotto, un’ulteriore ragione che fa preferire il riso.

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Territorio

NazioneSenegal
Regione

Matam

Altre informazioni

Categorie

Altro

Cereali e farine

Comunità indigena:Wolof