Coube de Ourense

Arca del Gusto
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Coube de Ourense

Il cavolo di Ourense (Brassica oleracea L.) appartiene al gruppo varietale dei cavoli costati, che sono frondosi e particolarmente voluminosi e imparentati con la varietà Asa de Cántaro, caratterizzata da resa abbondante, foglie esterne verde chiaro con bordi arricciati e venature bianche. Tipicamente le foglie interne formano un piccolo cuore morbido e sono adatte al consumo umano. All’interno di questo gruppo si trovano altri ecotipi integrati nell’Euroregione Galizia-Portogallo settentrionale come il cavolo Mirandela, il Montalegre e il cavolo Chaves. In termini non tecnici, tutte queste varietà possono essere ricondotte alla macrocategoria di verza bianca, in ragione del colore bianco che le venature delle foglie raggiungono a seconda delle diverse colture. È una varietà molto produttiva con uso orticolo delle foglie. Le sue foglie si chiudono verso l’interno, pur non formando la tipica struttura integra e compatta del cavolo.
Il cavolo di Ourense ha un’alta concentrazione di vitamina C (raggiunge quasi il 70% della dose giornaliera raccomandata) oltre a essere una fonte di vitamina A e B9, con alte concentrazioni di acido folico. In misura minore, fornisce anche vitamina B3 e nutrienti essenziali come potassio, calcio, fosforo, magnesio, ferro e zinco.
Si pianta principalmente da agosto a dicembre, ottenendo la massima produzione quando la temperatura ambientale è più bassa.
Questa varietà ha un grande adattamento ai climi atlantici tipici del Portogallo e della Galizia, ed è conosciuta localmente come verdura d’agosto o verdura bianca. Una delle caratteristiche più importanti della varietà Ourense è il suo gambo spesso e largo, anch’esso adatto al consumo e generalmente cucinato con le foglie: la sua consistenza da cotto è paragonabile a quella delle patate.
Attualmente questa preziosa varietà viene coltivata solo negli orti dei piccoli produttori, nella maggior parte dei casi per autoconsumo.

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Territorio

NazioneSpagna
Regione

Galicia

Altre informazioni

Categorie

Ortaggi e conserve vegetali

Segnalato da:Leonor Lorenzo Abalo