Cochayuyo

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Questa specie di alga venne classificata per la prima volta nel 1822 con il nome di "Fucus antarticus" ed oggi è comunemente conosciuta come cochayuyo (in lingua Quechua: cocha=lago, e yuyo: alga). Il nome scientifico con cui oggi è conosciuta è Durvillaea antartica.
Oltre alle acque marine della Nuova Zelanda, questa alga cresce soprattutto nella zona antartica del sud del Cile, nello specifico nella zona di Puerto Montt nella Regione dei Laghi.
Il suo habitat si trova nelle coste molto rocciose, cui si attacca con più facilità, maggiormente esposte al vento, alle onde marine e alle temperature fredde. Può raggiungere fino ai 15 metri di lunghezza ed è di un colore verde molto intenso che assomiglia al marrone.
Dal punto di vista nutrizionale è un alimento ricco di minerali, magnesio, ferro e iodio: nella tradizione popolare viene utilizzato, infatti, anche per curare alcune malattie.
Una volta raccolto, il cochayuyo viene lasciato essiccare al sole e venduto poi nei tipici “mazzetti”. Il cochayuyo è storicamente presente nella cucina locale e ancora oggi largamente utilizzato in zuppe, minestre o insalate. Per utilizzare quest’alga bisogna farla rinvenire in acqua per alcune ore, dopodiché è possibile cucinarla al forno o bollita. La struttura alveolata che presenta al suo interno fa sì che la consistenza, una volta cotta, risulti molto carnosa. Presente in stufati, zuppe, insalate e dolci, il cochayuyo è utilizzato anche come addensante per salse e condimenti di molti piatti.

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Territorio

NazioneCile
Regione

Los Lagos

Altre informazioni

Categorie

Pesce, frutti di mare e derivati