Cicerchia di Anacapri

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La cicerchia di Anacapri è un legume piccolo leggermente schiacciato e spigoloso, di colore giallo- grigiastro con delle sottili venature più scure agli angoli. Si distingue dalle altre cicerchie, più grandi e piatte, provenienti da altre località italiane e coltivate in terreni più umidi.

La cicerchia viene seminata in solchi verso marzo/aprile e si raccoglie tra luglio ed agosto, quando la pianta secca; la pianta può essere alta 30 oppure 60 centimetri e produce dei baccelli contenenti due o tre semi, che vengono battuti per essere estratti. I semi hanno tutti una forma irregolare ed è impossibile trovarne di perfettamente uguali. I fiori sono di colore azzurro con delle sfumature viola, mentre il seme è giallo. Il poco nutrimento che questo legume riesce a trarre dallo scarso terreno isolano ha contribuito a ridurne le dimensioni, soprattutto nelle annate con clima piuttosto secco. Le annate particolarmente piovose ne riducono la produzione totale, dato che si presenta uno sviluppo maggiore della parte fogliare a discapito della fioritura e della resa dei semi.

Tradizionalmente la coltivazione di Anacapri avviene su piccoli terrazzamenti che si trovano nel versante sud- occidentale dell’isola; si tratta di piccoli lotti di terreno che, data la scarsità di humus, hanno permesso la coltivazione di questo legume laddove non si poteva far crescere altro. A volte la cicerchia si coltiva insieme ad una linea esterna di lupini che hanno la funzione di tagliavento. La coltivazione meccanica sull’isola è piuttosto difficile, per cui il lavoro agricolo viene svolto manualmente. Le cicerchie si conservano in recipienti di vetro assieme a foglie di alloro e grani di pepe nero.
Hanno un sapore che ricorda i piselli ed i ceci, e si considerano un legume leggero dato che si digeriscono facilmente. Le cicerchie non si consumano fresche, bensì secche per cui vengono tenute in ammollo per 12 ore con frequenti cambi d’acqua. Ben cotte diventano cremose e si consumano da sole in insalata, con le patate a tocchetti oppure con la pasta.

Considerata una risorsa non solo alimentare, nel corso degli anni la coltivazione della cicerchia di Anacapri è stata progressivamente abbandonata a causa dello sviluppo delle attività turistiche che hanno portato al disuso dei terrazzamenti. Oggi i produttori sono poco più di una decina.

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Territorio

NazioneItalia
Regione

Campania

Area di produzione:Anacapri

Altre informazioni

Categorie

Legumi

Segnalato da:Slow Food Costiera Sorrentina e Capri, IIS Axel Munthe Isola di Capri