Chiocciola dell’isola di Barra

Torna all'archivio >

I monasteri più antichi dell’isola di Barra risalgono al 620 d.C.. La vita monastica prevedeva periodi di digiuno durante i quali il consumo di carne era vietato. La Chiesa di Roma però permetteva il consumo di pesce, e le chiocciole, forse proprio grazie ai monaci, furono assimilate al pesce. Più tardi Barra cominciò a essere terra di eremiti, e anche in questo caso le chiocciole furono parte della loro alimentazione. L’isola di Barra si trova sul tragitto che porta i marinai irlandesi nelle Isole Faeroes, in Islanda e oltre.

L’aria pulita, il clima marittimo unico, il divieto dell’uso di pesticidi e la vegetazione del machair rendono la chiocciola di quest’isola unica. L’isolamento di Barra, il clima leggermente umido combinato col suolo sabbioso e alcalino, e il machair, ricco di calcio, creano le condizioni ideali perché questa chiocciola cresca e si sviluppi al meglio.

Queste chiocciole hanno un sapore leggermente salato, con una lieve traccia di iodio, che sembra restituire il sapore della terra che le ospita: quello della ricca vegetazione del machair e quello della salsedine del mare.

Per cucinarle servono conoscenze specifiche e la loro preparazione richiede un grandissimo lavoro, soprattutto un tempo quando, in un ambiente privo di alberi, procurarsi la torba per il fuoco non era affatto semplice. Questo sapere col tempo si è perso.

I gusci di questi animali sono marroni, grigi, gialli e crema, con sfumature di blu, mentre le loro dimensioni sono ridotte rispetto a quelle delle specie analoghe che vivono sulla terraferma. Raccolte a mano, le chiocciole vengono lasciate spurgare per una settimana. In seguito vengono poste per un paio di ore a contatto con sale marino, che rimuove le impurità rimanenti. Sciacquate una a una, sono poi sbollentate. In seguito vengono rimossi i gusci e l’intestino. Infine sono cotte nel brodo per alcune ore, fino a quando non diventano tenere.

Sono ottime nello stufato di manzo, deliziose nella ricetta tradizionale del maiale cotto in terrina, sublimi se cucinate con burro ed erbette. Se cucinate semplicemente conservano ancora di più i sapori eccelsi dell’isola di Barra.

  • Hai imparato qualcosa di nuovo da questa pagina?
    Did you learn something new from this page?

  • YesNo
Torna all'archivio >

Territorio

NazioneRegno Unito
Regione

Scotland - Hebrides

Area di produzione:Isola di Barra

Altre informazioni

Categorie

Razze animali e allevamento

Segnalato da:Lisa Bertrand