Champus de Guanabana

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Il champus de guanabana è un dolce tradizionale che risale all’epoca coloniale diffuso tradizionalmente nelle città del Dipartimento di Lima.
Storicamente, questo dolce veniva venduto da venditori ambulanti che posizionavano le loro bancarelle sul ciglio della strada e venivano soprannominati “champucerias” oppure al femminile, “champuceras” visto che nel XIX secolo i venditori erano esclusivamente le donne. Si narra che le champuceras rimanessero in piedi affianco alle bancarelle, oppure davanti alla porta del negozio, con in mano la pentola contenente il champus, pronto ad essere così servito ai passanti.
Questo dolce, che si presenta molto liquido quasi da venire considerato una bevanda, veniva bevuto caldo durante il periodo invernale per contrastare il freddo e l’umidità stagionale.
Il dolce si prepara facendo bollire dell’acqua aromatizzata con della cannella, chiodi di garofano e le bucce d’ananas; questo liquido una volta colato, viene insaporito con con la polpa di guanabana (Annona muricata) ed addensato con la farina di mais e mote. Il chumpus viene servito caldo con una spolverata di cannella.
A causa sia del cambiamento dei gusti e di motivi legislativi che hanno contrastato la vendita ambulante, ad oggi la maggior parte delle champucerias che si trovavano a Lima sono chiuse. Ne esistono ancora pochissime nel centro città e a San Borja, dove è ancora possibile gustare un champus realizzato in modo tradizionale ed artigianale.
Il champus de Guanabana era un docle quotidiano, che si poteva reperire facilmente; oggi è un dolce che si mangia in particolari occasioni visto la scarsa reperibilità.

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Territorio

NazionePerù
Regione

Lima

Area di produzione:Lima e San Borja

Altre informazioni

Categorie

Dolci

Segnalato da:Dauro Mattia Zocchi