Cece pergentino

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Il cece pergentino è piccolo di dimensione, rugoso e di colore chiaro con una buccia fine. Anticamente era coltivato dai mezzadri della zona di Pergine Valdarno, in provincia di Arezzo. Per lungo tempo è stato utile al sostentamento della famiglia, soprattutto per l’apporto proteico.

Le caratteristiche, a parte la facilità di coltura da non avere bisogno di molte cure, sono la grande adattabilità al terreno delle zone di Pergine Valdarno, le dimensioni molto ridotte, meno di un nocciolo di ciliegia. La semina avviene nel mese di marzo mentre la raccolta si effettua nel mese di luglio- agosto. Il tradizionale metodo produttivo colloca la produzione media attorno ai 600/800 kg l’ettaro.
Il grande pregio del cece pergentino è la facilità di coltura che non ha bisogno di molte cure. Possiede una buccia fine quasi impercettibile al palate dopo la cottura. Ha un sapore inconfondibile, gustoso e delicato, da prestarsi molto bene a zuppe vellutate, sformato, con la pasta, ecc.
Il cece pergentino si è mantenuto grazie ai pochi kg di semi rimasti tra le mani di una famiglia custode. La ripresa della sua coltivazione ad una cerca scala aiuterebbe a mantenere questa biodiversità.

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Territorio

NazioneItalia
Regione

Toscana

Area di produzione:Pergine Valdarno, Provincia di Arezzo

Altre informazioni

Categorie

Legumi

Segnalato da:Daniele Vichi