Cavolo navone di Calizzano

Arca del Gusto
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Ravacò

Il cavolo navone (una varietà di Brassica napus), ravacò in dialetto, è coltivato soprattutto per la radice grossa ed allungata. Si tratta di un ortaggio autoctono largamente utilizzato in epoca medievale. Ha anche svolto un ruolo fondamentale durante l’ultima guerra nel salvare la popolazione dalla fame.

Il cavolo navone viene raccolto in autunno e poi, dopo la rimozione delle foglie e delle radici fibrose, vengono sotterrate, a volte con foglie di faggio. Così, si conservano per tutto l’anno. Questa tecnica non compromette il loro gusto e consistenza finale.

Nonostante non sia esteticamente un bell’ortaggio, il sapore è considerato ottimo e delicato e ben si presta a numerose ricette sia semplici che raffinate. Il cavolo navone ha una polpa consistente simile alle patate ed il gusto delle rape o dei cavoli. Prima di consumarlo si sbuccia e lo si può consumare crudo, lessato, come puré oppure stufato al forno e poi condito con olio.

Il cavolo navone ha una diffusione limitata al paese di Calizzano e qualche altro borgo della valle Bormida ligure. Inoltre, essendo un ortaggio poco conosciuto non è tanto apprezzato dai consumatori. Recentemente, grazie anche ristoratori locali si sta facendo conoscere maggiormente dal punto di vista gastronomico.

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Territorio

NazioneItalia
Regione

Liguria

Area di produzione:Calizzano

Altre informazioni

Categorie

Ortaggi e conserve vegetali

Segnalato da:Gianpietro Meinero