Castagne della Serrania de Ronda e della Sierra de las Nieves

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Castagne della Serrania de Ronda e della Sierra de las Nieves

L’albero di castagno è una specie alta e longeva che si trova da centinaia di anni in Andalusia e nel sud della Spagna, in seguito a un’evoluzione causata dall’adattamento biologico e dalla selezione umana. La Castanea sativa è una specie versatile, di grande importanza economica nel bacino mediterraneo. È utilizzata per i frutti e per il legno, oltre che per il suo contributo al paesaggio e per altre caratteristiche vantaggiose per l’ambiente. Anche se in Andalusia si trovano altre varietà di castagno, l’area di coltivazione del castagno nella provincia di Malaga supera i 4000 ettari, 3800 dei quali sono situati nella Serrania de Ronda. Le ricerche svolte hanno dimostrato che il sistema di produzione legato ai castagneti in quest’area è un sistema eccellente per la protezione locale delle risorse genetiche.I castagneti della Valle del Genal e della Sierra de las Nieves hanno composizione eterogenea, poiché comprendono esemplari molto antichi di grande valore, a causa della loro unicità, e alberi giovani che continuano a essere integrati in questo ambiente. Va osservato che la diversità genetica di questi alberi è autoctona. Le nuove piante, date le condizioni climatiche della regione, impiegano soltanto tre o quattro anni per dare frutti. La breve durata di questo periodo consente agli agricoltori di attendere di conoscere le caratteristiche dei frutti prima di decidere se eseguire gli innesti. La conseguenza di questo tipo di gestione è la creazione di castagneti composti da un insieme misto di varietà indigene clonate e di alcuni alberi con rami innestati provenienti da varietà diverse. Ciò determina un sistema ad alto livello di diversità, capace di adattarsi continuamente agli strumenti e alle necessità degli agricoltori.Molte varietà utilizzate in quest’area contengono nel loro nome il termine pilonga, una parola che indica come il frutto sia facile da pelare, una qualità importante per questa specie. Molte varietà hanno all’interno del nome il termine bravia: esso è solitamente riferito agli alberi selvatici e spontanei, e designa anche gli esemplari non innestati. I castagneti sono composti da varietà diverse ma la raccolta delle castagne è indifferenziata, di conseguenza è necessario stabilire una definizione unica per identificare il prodotto.In Andalusia la raccolta delle castagne è un’attività agricola che si svolge approssimativamente ogni due anni. La raccolta può essere completata a macchina o con i sistemi primitivi a trazione animale. La tradizione che associava maiali e greggi di pecore ai castagni è un’arte ormai perduta che deve essere riportata in auge, poiché, oltre a garantire il contributo di materiale organico, essa serve a prevenire la diffusione di insetti infestanti: suini e ovini infatti mangiano le pupe a terra evitando così la nascita degli insetti e l’infestazione delle piante. Gli esperti che hanno visitato i castagneti della Serrania de Ronda li hanno classificati fra i castagneti più sani d’Europa.Le castagne prodotte nella regione subiscono trattamenti minimi: la sterilizzazione delle castagne, l’eliminazione dei frutti che contengono uova o larve di farfalla e, naturalmente, il confezionamento delle castagne fresche. I frutti provenienti dalla Serrania de Ronda o da Huelva non sono utilizzati per realizzare altre preparazioni a base di castagna come lo sciroppo di castagne, con l’eccezione di poche piccole imprese familiari. La produzione media di castagne della Serrania de Ronda è pari a circa 4.500.000 kg. La quantità raccolta può variare sensibilmente di anno in anno, in particolare nelle annate scarsamente piovose. Nella Sierra de las Nieves, la produzione media di castagne è inferiore a 227.000 kg, ma negli anni recenti questi frutti hanno sofferto grandemente, sia in termini di quantità sia di qualità, a causa delle avverse condizioni meteorologiche.Il futuro di queste castagne spagnole può essere minacciato dalle infestazioni e dalle patologie, dalla perdita di suolo dovuta all’erosione, dall’aumento del costo del lavoro o dall’abbandono delle attività agricole nelle aree rurali. Nella seconda metà del secolo scorso l’uso dell’albero di castagno come fonte di cibo è grandemente diminuito. Esso continua ad essere impiegato principalmente in quanto fornisce legno e frutti, ma altri usi indiretti riguardano la produzione di miele, la raccolta di funghi e l’allevamento di animali. L’impiego alimentare della castagna è diminuito drasticamente nel XIX secolo a causa dell’introduzione nella regione delle patate.Le castagne (dolci o salate, intere o in purée) possono essere un ingrediente di molte preparazioni culinarie. Esse contengono carboidrati a lento assorbimento e sono adatte alla dieta di tutti, compresi i diabetici. Il loro contenuto proteico è fra il 4 e il 5%, due volte la quantità delle patate o del latte, ed esse contengono tutti gli amminoacidi essenziali. Le castagne sono anche prive di glutine, una caratteristica che le rende adatte ai celiaci.Oltre a essere il nucleo di una considerevole biodiversità, i castagneti della regione forniscono altri servizi ambientali come la conservazione del suolo e la riduzione delle emissioni carboniche, dando vita a paesaggi particolarmente belli. La salvaguardia della biodiversità dei castagneti andalusi può essere utilizzata come esempio per rivitalizzare il settore nelle aree in cui esso costituisce tuttora un’attività economica: essa inoltre consente di raggiungere l’obiettivo di preservare questo prodotto alimentare autoctono.

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Territorio

NazioneSpagna
Regione

Andalucia

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Categorie

Frutta fresca, secca e derivati