Capra di Roccaverano

Arca del Gusto
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Capra di Roccaverano

Secondo un’ipotesi suggestiva, l’insediamento massiccio di capre nel territorio di Roccaverano (CN) sarebbe legato alle invasioni saracene: durante le operazioni militari i Saraceni si portavano appresso animali da macellare e da mungere, capre soprattutto, che restarono e proliferarono nei luoghi maggiormente presidiati dagli invasori. Il fatto poi che queste colline del basso Piemonte fossero così isolate, rispetto al resto del territorio, fece sì che l’allevamento caprino si consolidasse, tanto da dare vita ad una popolazione locale detta appunto Capra di Roccaverano. Oggi la capra di Roccaverano è stata soppiantata da razze più produttive, soprattutto Saanen e Camosciate. Questo animale oggi è conosciuto soprattutto per la robiola che si ricava con il suo latte ed è proprio il rilancio della Robiola di Roccaverano Classica che ha dato l’avvio ad importanti inziative per la sua salvaguardia. La capra di Roccaverano può avere mantello di colore bianco, nero, marrone, uniforme o con pezzature, o screziato (in alcuni soggetti è presente una linea dorso lombare scura), il pelo è ispido e può essere lungo o raso. E’ un animale di taglia grande, con testa generalmente acorne ed orecchie verticali od orizzontali. La barba è presente nella maggioranza dei capi, sia maschi che femmine.

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Territorio

NazioneItalia
Regione

Piemonte

Altre informazioni

Categorie

Razze animali e allevamento