Capra del Guadarrama

Arca del Gusto
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Capra del Guadarrama

Cabra del Guadarrama

Il nome della razza “Capra del Guadarrama” si deve alla regione in cui si trova il maggior numero di animali, la ragione di Guadarrama, nella Comunità di Madrid. Viene chiamata anche “Guadarrameña”, “Del Moncayo” e “Capra del Centro della Spagna”. Questa razza viene considerata dalla Comunità Europea, dalla Spagna e dalla Comunità di Madrid una razza in pericolo di estinzione e riceve per questo sovvenzioni per la tutela da parte da questi organismi. Ha un profilo diritto, la testa è grande, con muso ampio, fronte bombata, ricoperta da abbondanti ciuffi di peli. Il collo è lungo e magro nelle femmine e corto e robusto nei maschi. le femmine hanno corna ricurve all’indietro mentre nei maschi sono aperte, a punta. Il manto è a pelo lungo e di colore variabile e predominano le tonalità scure (nero, marrone, tigrato).

La capra del Guadarrama ha una doppia attitudine, da carne e da latte, anche se possiede una chiara inclinazione per la produzione lattea, per questo motivo i capretti vengono allontanati presto dalla madre e venduto come “capretti da latte”. Si tratta di una razza molto rustica e che si adatta bene a terreni scoscesi e di difficile acceso ad altri animali, sopporta facilmente il clima freddo e piovoso che caratterizza la zona di Guadarrama. La produzione di latte è di più di 250 litri di latte per lattazione in media. La produzione di carne è soprattutto legata alla vendita dei capretti di circa 8-10 kg di peso che sono molto apprezzati per la carne tenera e gustosa. Il latte viene destinato soprattutto alla produzione di formaggio come il pregiato “Queso de Fresnedillas de la Oliva”. La prolificità è di circa 160-170 capretti per 100 parti, che avvengono in primavera e autunno.

L’allevamento avviene spesso attraverso la transumanza: i greggi nei mesi estivi vengono portati alla Sierra de Ayllón o Sierra de Malagón en Ávila, e in inverno nuovamente nei pascoli della provincia di Madrid. Si usa anche allevare queste capre in modo stanziale o con il sistema del pascolo vagante che prevede piccoli spostamenti tutto l’anno. In entrambi i casi il gregge bruca durante il giorno e viene poi rinchiuso durante la notte. Iniziano ora a nascere anche allevamenti più intensivi con mungitura meccanica. Spesso però si usa un tipo di allevamento misto in cui gli animali pernottano nella stalla dove ricevono alimentazione supplementare di fieno quando è necessario. Si tratta di aziende familiari da 100-300 capre. La capra di Guadarrama è in pericolo di scomparsa perché il numero di capi sta drammaticamente diminuendo, per questo nel 1995 si è costituita la “Associazione di allevatori di razza” per iniziare i primi passi per la salvaguardia della capra di Guadarrama.

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Territorio

NazioneSpagna
Regione

Comunidad de Madrid

Altre informazioni

Categorie

Razze animali e allevamento