Capra Alpina comune

Arca del Gusto
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La presenza della capra nell’arco alpino pare risalire al V millennio a.C., quando i danubiani giunsero in questo territorio a seguito della loro migrazione dai Balcani. L’attuale popolazione caprina sulle Alpi è opera dell’intervento e della selezione operati dagli allevatori; durante il secolo scorso alcune popolazioni caprine sono state riconosciute come razze vere e proprie.

La capra Alpina comune presente delle caratteristiche che la distinguono da altre razze come ad esempio: le orecchie, mai pendenti bensì portate in avanti ed erette, ed il profilo rettilineo e leggermente concavo. Il mantello presenta una serie diversa di colorazioni che vanno così a definire questa razza come “policromatica: il pelo può essere rosso, bruno o nero. Inoltre il pelo può essere raso, intermedio oppure lungo.
Sia gli esemplari maschili che femminili portano le corna che sono ben sviluppate in entrambi i sessi; le corna femminili sono a forma di sciabola. La capra Alpina comune è un animale di taglia medio- grande con un peso che oscilla tra i 60 e gli 80 chilogrammi.

La capra Alpina comune è una razza rustica e ben adattata al territorio montano; l’allevamento è di tipo familiare e prevede l’estate da trascorrere negli alpeggi della Val Divedro. Si alleva soprattutto per il latte e per la produzione di formaggi freschi, non troppo stagionati oppure a latte misto. Recentemente l’allevamento si è indirizzato verso la produzione di carne da capretto.

Nelle Valli Ossolane si sta osservando una riduzione numerica di questa popolazione dovuta principalmente alla sua sostituzione con altre razze italiane o internazionali. Per questo motivo le istituzioni assieme alle associazioni di allevatori locali stano cercando di attuare delle strategie di valorizzazione delle risorse animali ancora presenti sul territorio.

L’attività di ricerca necessaria a segnalare questo prodotto nel catalogo online dell’Arca del Gusto è stata finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Direzione Generale del Terzo Settore e della Responsabilità Sociale delle Imprese  – avviso n° 1/2018 “Slow Food in azione: le comunità protagoniste del cambiamento”, ai sensi dell’articolo 72 del codice del Terzo Settore, di cui al decreto legislativo n 117/2017

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Territorio

NazioneItalia
Regione

Piemonte

Altre informazioni

Categorie

Razze animali e allevamento