Cachirra

Arca del Gusto
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Nel comune di Dibulla esistono delle depressioni lagunari che periodicamente s’inondano con acqua di mare. Tra queste depressioni si trovano, tra le altre, la Laguna Mamavita e la Laguna Grande. In queste acque, dall’apporto d’acqua e dalla salinità variabile, arrivano una serie di pesci che vivono a circa 20 braccia (circa 37 metri) di profondità. In estate, nei mesi da febbraio ad aprile, entrano acqua di mare e pesci. Questi muoiono, per la salinità e mancanza di ossigeno dovuti alla diminuzione di portata, mentre la laguna si prosciuga lentamente: il risultato che si ottiene è pesci seccati e già salati. Si tratta di pesci diversi: la lisa, la mojarra, il robalo o robalito poi il pechito e l’acciuga, il macabí che sono chiamati nel loro insieme, dalla comunità, cachirra. Il pesce sprigiona un profumo caratteristico e intenso quando viene cotto perché le interiora entrano a contatto con il fuoco.   Le persone raccolgono nella salina con un bastone i pesce già morti e secchi, li sistemano in un sacco o in una bacinella o li infilzano in una corda lunga. Questo pesce di solito si consuma cotto, accompagnato da arepa o platano o riso. Si prepara anche “arroz con cachirra” che è un risotto tipico della Semana Santa, la settimana di Pasqua. Si conserva infilzato in lunghe ghirlande appesa al soffitto della cucina.   La raccolta di questo pesce è una pratica antica tramandata di generazione in generazione. E’ un’attività comunitaria a cui possono partecipare donne, uomini, bambini. L’area storica di produzione è la Laguna Grande, bacino di acqua appartenente al Comune di Camarones. Una persona può raccogliere in media 20 sacchi di cachirra. Alcuni di questi pesci si usano per preparare il salpicòn, una antica ricetta tradizionale in cui il pesce sminuzzato viene soffritto con un sugo di pomodoro, cipolla, aglio, ajì (peperoncino) e altri condimenti locali.   A causa dell’alterazione dell’ecosistema marino e ai cambiamenti climatici il recupero dei pesci in maniera tradizionale è a rischio. La minor quantità di pesce trovato nel mare ha indotto infatti i pescatori a usare le reti nella salina già prima che secchi e quindi si sta interrompendo il processo naturale legato a questo luogo che dura da secoli. 

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Territorio

NazioneColombia
Regione

La Guajira

Altre informazioni

Categorie

Pesce, frutti di mare e derivati