Bisonte delle grandi pianure

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Il bisonte delle Grandi Pianure è il più grande mammifero terrestre del Nord America e il più grande dei bisonti selvatici del mondo. Anche se non è piu un animale in pericolo di estinzione, da quando i prati sono stati sostituiti con coltivazioni di foraggio commerciale e il suo nutrimento a base di grano avviene in piccoli appezzamenti, è molto dificile trovare animali allevati allo stato brado. Col tempo, inoltre, l’integrità genetica del bisonte è stata compromessa: alcuni capi sono stati allevati con bovini per produrre la razza sterile ‘cattalo’, e questo incrocio ha causato problemi alle gambe. Il bisonte, purtroppo, è considerato portatore di brucellosi e tubercolosi, soprattutto nelle mandrie selvagge gestite dai governi canadesi e statunitensi. La storia della zona centro-orientale di Alberta è strettamente collegata con quella del bufalo del Nord America, o Bisonte. Questi imponenti animali vagavano, un tempo, dal Canada al Messico, attraverso pianure e montagne. Si stima fossero una sessantina di milioni. I bisonti rappresentavano il centro della vita delle tribù dei Nativi Americani e meticci che abitavano le pianure: con essi, infatti, si procuravano cibo, vestiti e ispirazione spirituale. Col passare degli anni, la presenza del bisonte americano ha influenzato la vita degli abitanti di questo continente come nessun altra specie: il bisonte è diventato l’unico simbolo di forza e di determinazione della gente del Nord America. Gli insediamenti umani – detti ‘hiverment camps’ – si svilupparono nelle regioni di caccia del grande bufalo sulle pianure. Poichè le mandrie erano numerose, aumentò anche la popolazione. L’antropologo e biologo canadese Wade Davis, in un saggio intitolato ‘The end of the wild’, racconta la storia del bufalo vicino a Sioux City, nell’Iowa. Prima dell’arrivo dei cavalli, questi animali erano cacciati a piedi. I cacciatori si mascheravano con pelli di lupo o di coyote per avvicinarsi senza spaventare la mandria. Vari fattori, inclusa la malattia portata dallo stress, hanno condotto alla decimazione di questa imponente razza dovuta, anche, ad una caccia spregiudicata stimolata dal commercio di pelli, mantelli e lingue e incoraggiata dal governo per costringere le popolazioni delle pianure a trasferirsi nelle riserve.

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Territorio

NazioneCanada
Regione

Alberta

Altre informazioni

Categorie

Razze animali e allevamento

Segnalato da:Mara Jernigan, Janet Henderson, Nancy Turner, Michael Pearce, Ted Buchan e Jerry Kitta