Biscuttine di Civitavecchia

Arca del Gusto
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La tradizione de “Le biscuttine” è fortemente radicata nella comunità di Civitavecchia. Ogni famiglia della città rivendica il possesso della ricetta originale, tramandata da una generazione all’altra oralmente o scritta in vecchi quaderni di ricette. Sono biscotti lunghi circa 5-6 centimetri che ricordano per forma e colore i tradizionali tozzetti o cantucci, ma si distinguono per la consistenza interna più morbida e per la ricchezza degli ingredienti. La colorazione può variare dal dorato al marrone cioccolato a seconda della quantità dei diversi ingredienti utilizzati. Il gusto è dolce, avvolgente e speziato.
Tradizionalmente le biscuttine vengono preparate e consumate dalle famiglie civitavecchiesi durante il periodo natalizio. Biscotti simili possono essere trovati anche in altre zone del centro Italia, ma quelli di Civitavecchia sono resi unici dalla varietà degli ingredienti e dall’aggiunta di scorza di limone grattugiata, canditi, cannella e liquori aromatici, come la sambuca.
Per preparare le biscuttine occorre innanzitutto tostare le mandorle e le nocciole, tagliare i canditi (arancia e cedro) e il cioccolato fondente a cubetti. Successivamente bisogna disporre la farina a fontana e aggiungere le uova, lo zucchero, la cannella, il cacao amaro, il lievito e la vaniglia. Infine, unire anche la sambuca e il burro fuso e mescolare. Lavorare l’impasto fino a ricavare una sorta di salame leggermente schiacciato e spennellarlo con dell’uovo sbattuto. Infornare per 40 minuti a 180°. Una volta sfornato, tagliare a fette il filone ancora caldo per ottenere i biscotti.
Dalla fine dell’Ottocento, nel periodo natalizio avviene il tradizionale scambio dei biscotti tra le famiglie e gli amici della città. Tuttavia, da alcuni anni i forni storici, un tempo utilizzati solo dalle famiglie per la cottura delle biscuttine, hanno incrementato la loro produzione e diversi supermercati della zona hanno cominciato a distribuirli su più larga scala.
La salvaguardia del prodotto è necessaria per evitare che questo tipo di produzioni sostituiscano quella tradizionale delle famiglie civitavecchiesi, rischiando di perderne l’autenticità e la storia. Per evitare che questo accada, negli ultimi anni la Condotta Slow Food Costa della Maremma laziale ha cominciato a coinvolgere la comunità locale nella tutela di questo prodotto tradizionale raccogliendo le ricette familiari e dei fornai. Inoltre, sono stati coinvolti l’Istituto Professionale per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera Lucio Cappannari di Civitavecchia e la Società Storica Civitavecchiese per avviare una ricerca storiografica. Anche il Comune ha cominciato a riconoscere e promuovere l’importanza di questa tradizione, come conferma l’organizzazione della “Seconda festa del biscottino di Natale di Civitavecchia” a dicembre del 2023.

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Territorio

NazioneItalia
Regione

Lazio

Area di produzione:Civitavecchia

Altre informazioni

Categorie

Pane e prodotti da forno

Segnalato da:Fabio Massimo Iacoponi