Atole agrio

Arca del Gusto
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L’atole acido è una bevanda a base di mais blu fermentato legata tradizionalmente alle comunità indigene Mazateche. Si tratta di una bevanda molto antica che viene prodotta soprattutto in occasione di alcune celebrazioni religiose; inoltre, viene utilizzata nella medicina popolare: si dice che quando consumata a stomaco vuoto, questa purifichi il sangue e depuri i reni.

L’ingrediente principale dell’atole acido è il mais blu che viene preparato e lasciato fermentare fino ad ottenere la bevanda. Il processo per realizzare l’atole è abbastanza lungo e laborioso, può infatti a durare svariati giorni. Il mais blu – all’interno di un recipiente capiente – viene lasciato in ammollo per una notte intera; dopodiché viene separato dalla schiuma di polvere che galleggia nell’acqua e messo a scolare da tutta l’acqua. Il mais ammollato viene pestato utilizzando un metate fino ad ottenere una massa. Questa massa viene riposta all’interno di una pentola di terracotta dove viene lasciata fermentare per almeno tre giorni. Al termine di questo periodo, la massa viene estratta, filtrata per evitare la formazione di grumi. Infine, la massa fermentata si trasferisce in un contenitore di terracotta dove vengono aggiunti acqua, zucchero e cannella e si fa bollire per una decina di minuti. Per verificare che la bevanda abbia raggiunto la giusta cottura si usa fare la seguente prova: si mette un cucchiaino di atolo in un bicchiere pieno di acqua, se non si scioglie allora la bevanda è pronta.

L’atole acido si presenta di colore lilla oppure rosa dato il mais blu ed ha una consistenza densa. Il sapore è quello acido caratteristico delle bevande fermentate, per renderlo maggiormente apprezzabile si usa aggiungere della cannella. L’Atole Agrio viene servito all’interno di piccole brocche e si consuma sia caldo che freddo.
Questa bevanda viene preparata in occasione dell’inizio della Settimana Santa e si usa per spezzare il digiuno del Venerdì Santo. Inoltre, si può accompagnare ai nopales con patate e charales in salsa rossa con tortillas fatte in casa.

L’atole acido viene prodotto artigianalmente ed è un prodotto casalingo, la cui realizzazione si tramanda di generazione in generazione all’interno delle comunità indigene Mazateche. Oggi però la sua presenza si sta riducendo, soprattutto a causa della scarsa reperibilità del mais blu e della poco conoscenza di questo metodo di preparazione tra i più giovani.

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Territorio

NazioneMessico
Regione

Puebla

Altre informazioni

Categorie

Bevande distillate e fermentate

Comunità indigena:
Segnalato da:Zenaida Ibarra Miranda