Alpamato

Arca del Gusto
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L’Alpamato (Myrianthes pseudomato), anche conosciuto come laurel, alpa mato, sachamato o guili, è una pianta spontanea che cresce sulle montagne delle regioni di Jujuy, Salta e Tucumán, in Argentina nordoccidentale.

La pianta ha foglie semplici, oblunghe, acuminate, di consistenza cartacea, bordi ondulati e prive di peluria. Può raggiungere i 10 metri di altezza e la sua corteccia è di colore grigio chiaro con macchie marrone chiaro. Il frutto è una bacca di colore nero quando raggiunge la maturazione e generalmente i semi sono di color marrone.

Le foglie secche sono usate per aromatizzare le infusioni di erba mate o di té o come sostituto dell’erba mate. Usati nella medicina tradizionale per curare disturbi renali e come digestivo, questi infusi sono strettamente legati alla tradizione e alla cultura locale. Si fa riferimento all’alpamato anche in una tipica canzone popolare argentina (chacarera) che recita “andiamo nei dirupi, coperti di sterpaglie e i cesti riempiremo di alpamato e tamales (piatto tradizionale).”

Essendo un prodotto selvatico ed essendo usata soprattutto per il consumo familiare, non si conosce con esattezza la quantità raccolta ogni anno. Oggi la pianta rischia di scomparire a causa della diminuzione dell’utilizzo: i giovani stanno perdendo la tradizione di raccogliere l’alpamato e quindi di consumarlo in infusione e come medicina naturale.

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Territorio

NazioneArgentina
Regione

Jujuy

Salta

Tucumán

Altre informazioni

Categorie

Spezie, erbe selvatiche e condimenti

Segnalato da:Graciela Beatriz Di Benedetto Puerto