Alcomonias

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Gli alcomonias sono dolci portoghesi fatti con farina di grano o crusca setacciate, miele o zucchero di canna, pinoli tostati, talvolta cannella e acqua. Sono preparati tostando la farina, poi cuocendo tutti gli ingredienti fino a formare un impasto molto denso. L’impasto viene quindi spianato e tagliato in piccoli rombi. I dolci così preparati sono lasciati ad asciugare all’aria finché sono pronti per il consumo. Sono tipici della regione costiera di Alentejo nel Portogallo centro-meridionale.

Le origini di questo dolce sembrano risalire al periodo dell’occupazione araba nella regione, per la forma romboidale o per gli ingredienti usati e, in particolare, per il nome alcomonia: un termine di origine araba che significa “color cumino” (il colore in realtà deriva dalla farina tostata e dal miele). Gli alcomonias di oggi, però, non hanno più alcun legame con il cumino da cui ha origine il nome. Questa spezia infatti non fa più parte della ricetta, indubbiamente perché diventata difficile da trovare dopo la dipartita dei Mori. Quando il cumino iniziò a scarseggiare fu sostituito dalla cannella (in realtà oggi anche questo ingrediente è talvolta assente). Analogamente, il miele, dolcificante principale per secoli, ha lasciato il passo allo zucchero più diffuso. I pinoli sono entrati nella ricetta a partire dalla metà del XIX secolo, quando i piani di riforestazione per le aree costiere iniziarono a compiere graduali progressi. La forma rettangolare diventò un rombo; il grano restò nella ricetta e l’uso della crusca si diffuse come strategia economica per sfruttare al massimo il cereale macinato.

Gli alcomonias are sono tipicamente associati a feste tradizionali, in particolare le fiere di Melides e Santo André (30 novembre e 1 dicembre), quando sono venduti. Gli alcomonias sono sempre stati una delle attrazioni principali di queste manifestazioni, visto che sono venduti quasi solo in queste occasioni. Spesso i visitatori di Santo André ci vanno solo per comprare questi dolci! Le donne che li vendono un tempo sedevano insieme su sedie basse, mettendo in mostra davanti a sé gli alcomonias impacchettati a dozzine in carta bianca e disposti in cesti aperti rivestiti di panni bianchi immacolati. Vicino, tenevano di solito un vassoio di alcomonias che i clienti potevano osservare e assaggiare.

È difficile definire il volume di produzione di questi dolci, che ormai sono preparati solo da un piccolo gruppo di artigiani e famiglie che li producono prevalentemente per il consumo personale, per gli amici e per eventi e fiere speciali. Solo un paio di negozi li vendono tutto l’anno. Gli alcomonias possono essere considerati un dolce “povero” perché non contengono uova, sono poco dolci e preparati con pochi ingredienti. Proprio per questo, si sono svalutati e sono stati sostituiti da snack e prodotti commerciali, più dolci e complessi. Così, questo dolce tradizionale e senza pretese rischia di scomparire, insieme al sapere legato alla sua produzione e a un simbolo della cultura portoghese.

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Territorio

NazionePortogallo
Regione

Setúbal

Area di produzione:Melides (Grândola) e Santa Cruz-Santo André (Santiago do Cacém), Alentejo

Altre informazioni

Categorie

Dolci

Segnalato da:Victor Lamberto