Akanegi

Arca del Gusto
Torna all'archivio >
Akanegi

Akatsunegi

L’Akanegi (o Akatsunegi) è una specie locale di cipolla, che cresce nella città di Shirosato almeno a partire dal periodo Meiji (1868-1912) ed è uno dei tre ortaggi tradizionali del distretto di Ibaraki (Akanegi, Kaiji no Takana e Ukishima daikon). I suoi semi, prodotti in famiglia, sono stati tramandati di generazione in generazione. L’Akanegi, paragonata alla cipollina banca a radice lunga, è più dolce e meno piccante, grazie alla tenerezza delle sue foglie e del suo gambo può essere usata come ingrediente per il nabemono (stufato) e la misoshiru (zuppa di miso, che nasce dalla fermentazione della soia gialla con sale marino in grandi mastelli a cui viene aggiunto spesso un cereale: riso od orzo). Dal punto di vista botanico appartiene alla famiglia delle liliacae, genere Allium fisulosum. Il rivestimento delle foglie, solitamente bianco, che diventa rosso porpora, è una caratteristica genetica distintiva. La parte esterna può raggiungere i 70-73 cm di lunghezza, mentre la parte rossa è di circa 30 cm. L’Akanegi è una coltivazione invernale, ma con l’introduzione del metodo selettivo per isolare la specie originaria e la semina temporanea, il periodo di crescita è arrivato agli 11/13 mesi, tempo insolitamente lungo per questo tipo di cipolla. La semina è effettuata fino a metà settembre. Alla fine dell’inverno, tra la fine di marzo e aprile, le piante sono selezionate. A partire da fine giugno o inizio luglio le piante selezionate vengono trapiantate. Il raccolto e la spedizione iniziano a novembre e proseguono fino a marzo dell’anno seguente, ma la stagione è da novembre a febbraio. L’area di coltivazione è sulla riva destra del fiume Nagakawa, a metà del suo corso: è un’area isolata naturalmente, quindi perfetta per prevenire contaminazioni. Il metodo di coltivazione non è il cosìdetto Ecofarming, ma è comunque attento all’ambiente. Nel 1982, pensando ad un possibile mercato, si sono svolti incontri di ricerca e scambio di sementi tra i produttori, allo scopo di fissare la varietà e il colore (rosso brunastro/porpora). Per preservare questa varietà originale si è stabilito di conservare le sementi al Prefectural Agricultural Research Center, sostituendoli ogni cinque anni. Sfortunatamente i produttori hanno un’età compresa tra i 60 e i 70 anni e, dal momento che non è facile trovare nuovi produttori, ci sono dubbi sul futuro della sostenibilità della produzione. Inoltre, a causa degli sforzi richiesti dal raccolto, della selezione delle piante e del lungo periodo di crescita, è difficile abbassare i costi di produzione, e allo stesso tempo il prezzo al mercato è crollato per l’arrivo di nuove varietà. Ora i produttori hanno bisogno di un sostegno finanziario per la registrazione di un marchio, perché a causa della mancanza di fondi non è ancora stato depositato, ed è molto importante per distinguere l’antica varietà dalle nuove (akanegi è infatti il nome comune per definire le cipolline rosse). Le autorità hanno investito nella varietà Hitachi benikko (sviluppata nel 1997) per diffondere la coltivazione dell’Akanegi comune, creando un sito di produzione modello e pianificando la trasformazione di sette aree nel territorio del distretto. L’Akanegi cresce sul suolo sabbioso della pianura alluvionale del Nakagawa; è un ortaggio tradizionale le cui sementi sono prodotte a livello familiare da generazioni. Occupa il primo posto tra gli ortaggi del distretto di Ibaraki. Il territorio dell’Akanegi è situato 20 km a nord ovest di Mito ed è limitato all’area di Akatsu nella città di Shirosato, nota col nome di Akatsu negi. Quest’area si trova lungo il fiume Nagakawa, in una pianura alluvionale dove l’agricoltura è basata principalmente sul riso, ma anche su fragole, pomodori, meloni, akanegi e mele. Per lungo tempo la colorazione delle foglie dell’Akanegi è stata ritenuta una peculiarità dovuta alle caratteristiche di questa terra. Dal periodo Meiji (1868-1912) è stata coltivata per uso privato e ci sono diverse motivazioni per cui non è diffusa altrove.

Torna all'archivio >

Territorio

NazioneGiappone
Regione

Kanto

Altre informazioni

Categorie

Ortaggi e conserve vegetali