Aglio rosso di Arándiga

Arca del Gusto
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Ajo Rojo de Arándiga

L’Arándiga, conosciuta come “Cuna del Ajo” (culla dell’aglio), è una municipalità situata nella Comunidad de Calatayud, di cui fa parte anche una località omonima che si trova in provincia di Zaragoza.

Per i coltivatori di Arándiga la coltivazione dell’aglio è una tradizione radicata da tempi antichi, che si è tramandata di generazione in generazione ed è ancora oggi praticata esclusivamente in modo artigianale. L’aglio di Arándiga è una varietà di aglio rosso, dai toni violacei e dal sapore lievemente più piccante rispetto ad altre varietà, sebbene molto piacevole al gusto. Tale caratteristica, insieme al fatto che le acque d’irrigazione e coltivazione sono quelle provenienti dal Moncayo, lo rendono un prodotto dal sapore unico e di primissima qualità. Negli ultimi anni però ad imporsi sul mercato locale è stato l’aglio importato dalla Cina, e ciò ha spinto tanto gli agricoltori quanto l’amministrazione comunale di Arándiga a dare maggiore impulso alla diffusione e al consumo di aglio autoctono in tutta la Comunidad Autónoma dell’Aragona .

Ogni anno nel mese di Settembre si celebra la Feria del Ajo de Arándiga, organizzata dal comune col supporto dell’amministrazione provinciale e il patrocinio dell’assessorato al turismo di Zaragoza, proprio per far conoscere questa eccellente varietà autoctona di aglio rosso, tipica della Comunidad aragonese.

I bulbilli vengono piantati tra ottobre e aprile a seconda del clima, sebbene il periodo più comune sia quello autunnale, come ricorda il detto popolare che recita “los ajos por Navidad, ni nacidos ni por sembrar” (“l’aglio per Natale, non è ancora nato né ancora da seminare”). La raccolta ha luogo in primavera o a inizio estate, quando sempre secondo il proverbio “Por San Pedro, se arranca el ajo y se siembra el puerro” (“per il giorno di San Pedro, si raccoglie l’aglio e si semina il porro”). L’aglio di Arándiga ha una buona conservabilità, fino a dieci mesi dopo la raccolta. I bulbi vengono tenuti insieme intrecciando le foglie e i talli e mantenendo le teste ben allineate per favorirne l’essiccatura e la conservazione. I coltivatori di Arándiga sono veri e propri maestri dell’intreccio; rimasti fedeli all’antica tradizione, giungono a intessere fino a 50 teste di aglio in trecce che possono pesare anche tra i tre e i cinque chili.

L’aglio è un alimento particolarmente apprezzato nella cucina mediterranea e può essere utilizzato nei più diversi tipi di sughi e salse, ma anche come ingrediente da unire a insalate o condimento per verdure, carni, pesce e uova, oltre che in un’ampia varietà di preparazioni e ricette. L’aglio trova anche altre applicazioni e utilizzi: ridotto ad esempio in purea o in succo, possiede una vasta gamma di proprietà ed interessanti effetti curativi utili nel trattamento di diverse tipologie e disturbi.

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Arándiga es conocida como la "Cuna del Ajo". Es una localidad y municipio situada en la provincia de Zaragoza, en la comarca de la Comunidad de Calatayud.

El cultivo del ajo ha sido arraigado en los agricultores de Arándiga desde siempre, ya que este producto ha sido cultivado por abuelos, padres e hijos de forma tradicional y se hace todavía de forma totalmente artesanal.

El ajo de Arándiga se distingue porque pertenece a la variedad del ajo rojo, presenta un color morado y pica un poco más, aunque resulta más agradable al paladar. Este hecho, unido a la particularidad de la tierra en que se cultiva y al agua de regadío, proveniente del Moncayo, hacen del ajo de Arándiga un producto de gran sabor y primerísima calidad. Sin embargo, en los últimos años el mercado aragonés del ajo se ha visto acaparado por el ajo de China. Este es uno de los motivos que ha llevado a los agricultores y al Ayuntamiento de Arándiga a impulsar el consumo de ajo autóctono dentro de la comunidad aragonesa.
Cada año en septiembre se celebra la Feria del Ajo de Arándiga, organizada por el Ayuntamiento con el respaldo del consistorio zaragozano y del Patronato de Turismo de la Diputación de Zaragoza, para dar a conocer el "ajo rojo", un producto de primerísima calidad y autóctono de la comunidad aragonesa.

Los ajos se plantan desde octubre hasta abril, según los climas, pero comúnmente en otoño, según dice el refrán "Los ajos por Navidad, ni nacidos ni por sembrar". Se recolectan a finales de la primavera o al comienzo del verano: "Por San Pedro, se arranca el ajo y se siembra el puerro". Tienen un largo período de conservación, de hasta diez meses desde el momento de su recolección. Se trenzan sus hojas y tallos, formando ristras u horcas, con las cabezas bien alineadas. Así se favorece el secado y la conservación. En Arándiga los cultivadores de ajos son unos verdaderos expertos en el trenzado, que fieles a la vieja tradición heredada, presentan sus ajos en vistosas trenzas. Una trenza con 50 cabezas de ajos puede pesar entre tres y cinco kilos, según el tamaño de las cabezas.

El ajo es un condimento muy apreciado en la cocina mediterránea, empleándose en salsas de todo tipo, como aderezo en ensaladas, verduras, huevo, carnes y pescados, y a demás en numerosas aplicaciones de todo tipo.
El ajo machacado o en zumo posee también una larga e interesante lista de efectos curativo para innumerables afecciones.

Territorio

NazioneSpagna
Regione

Aragon

Area di produzione:Comune di Arándiga, provincia di Saragozza

Altre informazioni

Categorie

Ortaggi e conserve vegetali

Segnalato da:Ana Salinas de Frutos