Agave yavii ticunchi’i

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Agave Papalomé, Coyul, Ticunche

È un’agave di altezza compresa tra i 30 e i 50 cm e diametro tra i 20 e i 60 cm, che presenta rosette basali leggermente schiuse; la pianta sviluppa dalle 25 alle 40 foglie spatolate o lanceolate di colore glauco che misurano dai 12 ai 40 cm di lunghezza. L’ampia infiorescenza presenta rami primari, secondari e talvolta terziari; il periodo della fioritura va da fine agosto a dicembre, mentre quello di fruttificazione è compreso tra i mesi di novembre e marzo. Conosciuta anche come agave papalomé, questa cresce nella regione della Mixteca Alta de Oaxaca, precisamente sulle alture di Coixtlahuaca, Huajuapan, Juxtlahuaca, Nochtitlán, Tepoxcolula e Tlaxiaco.

Con questa pianta si prepara un dolce noto col nome mixteco di yahui ndodo, tipico delle feste e altre occasioni da celebrare. Si fa cuocere il quiote (il germoglio giovane) e le parti più interne della base fogliare nella olla de barro (una giara in terracotta) oppure in forno; successivamente si aggiunge il coyole, o trébol (Trifolium sp.) una pianta che conferisce il caratteristico sapore agrodolce. Con la cottura delle foglie più tenere secondo lo stesso metodo si ottiene una bevanda chiamata ticunche; la stessa specie di agave è utilizzata anche per la produzione di mezcal. Della pianta sono commestibili anche i fiori, chiamati cacayas o tiibilos, che vengono conditi oppure cotti con farina di mais per tortillas.
Nella cultura mixteca l’agave yavii ticunchi’i è una pianta sacra e il dolce realizzato con le foglie e i germogli sin dall’epoca preispanica, si consumava in occasioni rituali come il juego de pelota (l’antico gioco della palla precolombiano noto come Tlachtli), e durante la produzione del mezcal ticushi, conosciuto anche come “el de patrón”, o “el del cura”.
Il consumo, legato soprattutto ad una tradizione ancestrale, sta andando perduto a causa della scarsa reperibilità della pianta dato che cresce solo in determinate zone montuose.

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Es un maguey con rosetas un poco abiertas, de 30- 50 cm alto e con 20-60 cm de diámetro. Presenta de 25 a 40 hojas por planta; cada hoja de 12 a 40 cm de largo, son de forma espatulada o ampliamente lanceolada de color glauco.
La inflorescencia es grande, con ramas primarias, secundarias e incluso terciarias.; florece de fines de agosto a diciembre y fructifica de noviembre a marzo.

El agave papalomé se encuentra en la región de la Mixteca Alta de Oaxaca, en las partes altas de Coixtlahuaca, Huajuapan, Juxtlahuaca, Nochtitlán, Tepoxcolula y Tlaxiaco.
El quiote (tallo de la inflorescencia) joven o las partes más internas de las bases de las hojas se cuecen en olla de barro o horno. Posteriormente se pone una planta llamada coyule o trébol silvestre para darle un sabor agridulce. Esto es un postre que llaman en mixteco yahui ndodo y lo utilizan como postre en fiestas o como golosina de ocasiones especiales. Otros registros indican que con el cocimiento de las pencas tiernas, hecho de la misma manera, se prepara una bebida llamada ticunche. Con esta especie también se hace un mezcal. También se comen las flores que llaman cacayas o tiibilos, guisadas o cocidas mezclándolas con masa de maíz para tortillas.
En la cultura mixteca es considerado un maguey sagrado, y el dulce prehispánico que se elabora con él era utilizado en los rituales de juego de pelota y en la producción de mezcal llamado "el del patrón" "el del cura" o mezcal ticushi.
Es difícil de conseguir ya que solo crecen en las montañas y la costumbre de su preparación y consumo ya se está perdiendo

Territorio

NazioneMessico
Regione

Oaxaca

Altre informazioni

Categorie

Ortaggi e conserve vegetali

Comunità indigena:Mixtec
Segnalato da:Guadalupe Velasco Melchor