Achín di Quibdó

Arca del Gusto
Torna all'archivio >
Achín di Quibdó

L’achín (Arasia Colocasia esculenta) è una pianta erbacea tipica della regione tropicale di Quibdó, nel dipartimento di Chocó, nel nord-ovest della Colombia. Arrivò nella zona del Pacifico attraverso gli schiavi africani che si stabilirono in queste regioni e nel corso dei secoli si è ben adattato al territorio e al clima specifico della zona. Un tempo cibo principalmente legato alle classi popolari, l’achín si è poi trasformato in un alimento di grande valenza culturale, apprezzato da tutta la comunità.

Gli steli possono raggiungere quasi il metro di altezza e le grandi foglie possono raggiungere i circa 40 centimetri di lunghezze e 70 centimetri di larghezza. Il colore della radice commestibile può essere bianco o rosato mentre, se lasciata all’aria aperta, diventa azzurrino. La robusta scorza che protegge il tubero è di colore marrone scuro. La varietà della zona di Quibdó si differenza dalle altre perché non possiede le lunghe spine che si trovano nella varietà della zona di Buenaventura, ad esempio, nella Valle del Cauca.

L’achín è particolarmente apprezzato per il sapore delicato, che può arrivare ad essere dolce, e la consistenza che, quando raggiunge il punto di maturazione ideale, dà l’impressione che si sciolga in bocca. Questo tubero unisce inoltre ottime proprietà nutrizionali ad un costo moderato. La preparazione prevede che si elimini la scorza e si lavi in acqua tiepida per poi passare alla bollitura in acqua salata fino ad ottenere una consistenza morbida. Viene tradizionalmente utilizzato come contorno di carni, risotti, sughi e come accompagnamento per piatti di carboidrati. Si preparano anche salse, zuppe e delicate polpette.

Un detto popolare recita “l’achín cresce come un matto”, alludendo alla facilità con cui questo tubero si sviluppa nei giardini adiacenti alle case ed è pronto per essere raccolto dopo 4 o 6 mesi, senza grandi sforzi. La cultura popolare attribuisce all’achín proprietà medicinali come diminuire il colesterolo, agire come antiossidante, regolare le funzioni cardiovascolari, accelerare il metabolismo e rafforzare il sistema immunitario.

Attualmente nella regione di Quibdó alcuni gruppi di donne si sono organizzate per la coltivazione e la conservazione di questo prodotto tradizionale, parte integrante della memoria collettiva della comunità. L’achín rischia tuttavia di scomparire perché le nuove generazioni, attratte da prodotti industriali di immediato consumo, sono sempre meno interessate a questo tubero tradizionale, che sta così rapidamente scomparendo anche dagli orti casalinghi.

Torna all'archivio >

Territorio

NazioneColombia
Regione

Chocó

Altre informazioni

Categorie

Ortaggi e conserve vegetali