Alleanza Slow Food dei cuochi: il Belgio entra nella rete

È stato annunciato oggi il lancio ufficiale del progetto dell’Alleanza dei Cuochi in Belgio, che si svolgerà il 4 e 5 giugno durante l’inaugurazione della XII edizione della Settimana Bio.

Da sempre l’associazione promuove un sistema alimentare che sia buono, pulito e giusto e per questo il progetto dell’Alleanza dei Cuochi, creata per tutelare e sostenere le piccole produzioni locali, è lanciata in occasione di uno degli eventi più importanti dedicati all’agricoltura sostenibile, la Settimana Bio. L’obiettivo comune è sostenere i produttori che hanno scelto di impegnarsi attraverso i loro prodotti nella tutela della biodiversità agroalimentare e investire in un percorso di lungo termine per permettere ai consumatori di acquistare prodotti che sono stati coltivati in modo rispettoso dell’ambiente, della salute e della giustizia sociale. Prodotti buoni, puliti e giusti secondo la definizione di Slow Food.

L’Alleanza dei Cuochi Slow Food è un’iniziativa internazionale ben inserita nella più generale lotta per la salvaguardia della biodiversità agroalimentare di tutto il mondo. È composta da cuochi che hanno stretto un accordo con i produttori dei Presìdi Slow Food e con tutti i produttori locali. La rete cerca di creare un circuito economico locale che aiuti i piccoli produttori a trovare un mercato adeguato a loro, visto che normalmente non trovano spazio nella grande distribuzione. I cuochi si impegnano ad acquistare e lavorare le materie prime locali di una rete di contadini, allevatori, pescatori, macellai, panettieri e artigiani che lavorano con tecniche e saperi tradizionali. Allo stesso modo si impegnano a inserire nei loro menù i nomi dei produttori presso i quali si riforniscono, per dare la giusta importanza e visibilità al loro lavoro.

Il progetto dell’Alleanza ha già raccolto centinaia di adesioni tra hotels, ristoranti e pizzerie in sei paesi (Italia, Olanda, Marocco, Albania, Messico e Canada).

In Belgio, i cuochi che per il momento hanno aderito sono:

– Claude Pohlig, Cuisine Potager (Brabant-Wallon)
– Damien Bouchery, Bouchéry (Bruxelles)
- Thomas Carton, PinPon (Bruxelles)
– Olivier Cazaubon, Chez Augusta (Bruxelles)
– Ugo Federico & Francesco Cury, Racines Bruxelles (Bruxelles)
– Denis Delcampe, Le Tournant (Bruxelles)
– Clémence Friedmann et Joël Geismar, Le Garage à Manger (Bruxelles)
– Kamo, Kamo (Bruxelles)
– Andrea Leone, La Piola (Bruxelles)
– Dirk Miny, Les Brigittines (Bruxelles)
– Coralie Rutten, Yag (Bruxelles)
– Catherine Scherrer, Le Bistrot du Canal (Bruxelles)
– Pascal et Hermien Martens, Vertes Feuilles (Hainaut)
– Philippe Renard, Philosophie de Cuisine (Liège)
– Didier Suetens, Lola & Aude Piette, Les Gamines (Luxembourg)
– Christiane et Willy Delcour, Le Bon Vin (Namur)
– Felice Miluzzi, Ristorante Rossi (Oost-Vlaanderen)

I membri dell’Alleanza belga hanno scelto di elaborare un regolamento secondo loro specifici criteri legati al territorio e rinforzando il loro impegno per la causa per cui tutti stiamo lavorando insieme.

La presentazione ufficiale avrà luogo il 4 giugno alle h11 sulla Piazza d’Armi di Namur. Lo stesso giorno, nello Stand 2 Culinaire, l’Alleanza dei cuochi organizzerà una degustazione alle h11 dopo il discorso di apertura. Il 5 giugno, sempre presso lo Stand 2 Culinaire, ci sarà una seconda degustazione. Durante il 4 e 5 giugno sarà anche possibile conoscere l’Alleanza grazie ad uno stand ad essa dedicato dove saranno disponibili informazioni sul progetto.

 

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