L’aiuto dalla rete delle alleanze: l’esempio di Tempi di Recupero

La scorsa settimana Carlo Catani, ideatore del progetto Tempi di recupero, è venuto a Bra e ha incontrato Carlo Petrini, a cui ha consegnato un assegno con i fondi raccolti a novembre 2019 durante la manifestazione Tempi di recupero Week .

rete alleanze slow food

La rete di alleanze non si ferma

La donazione di Tempi di Recupero alla Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus mostra come non si fermi la rete di alleanze che supportano i nostri progetti. Questo ci dà forza e speranza.

È una donazione importante per la Fondazione, che proprio in questo periodo di crisi sta rilanciando in modo forte il progetto dell’Alleanza Slow Food dei cuochi. L’Alleanza rappresenta più di 540 locali in tutta Italia e coinvolge cuochi di osterie e ristoranti, di food-truck e rifugi alpini, pizzaioli e insegnanti di scuole alberghiere. Oggi tutto questo settore è fortemente in crisi.

A inizio maggio Slow Food ha diffuso l’appello Ripartiamo dalla terra chiedendo al Governo di sostenere la ristorazione di qualità e la parte migliore dell’agricoltura di questo Paese, due ambiti fortemente legati e dipendenti l’uno dall’altro. L’appello contiene una proposta molto concreta, relativa al credito di imposta, che potrebbe innescare un effetto moltiplicatore, aumentando la domanda di prodotti locali. L’appello è stato già firmato da oltre 7 mila persone: ristoratori, produttori, imprenditori, docenti universitari, artisti, giornalisti, ma la nostra sottoscrizione rimane aperta.

Abbiamo messo a punto un nuovo regolamento di adesione al progetto Alleanza che impegna i cuochi a una gestione complessiva più sostenibile della loro attività (dalla scelta delle materie prime all’organizzazione del locale). Il nuovo regolamento prevede infatti un’attenzione particolare alla riduzione dell’impronta ecologica dell’attività di ristorazione e al contenimento degli sprechi.
Siamo all’inizio di una fase importante, in cui tutti i cuochi saranno coinvolti, anche in attività di formazione.

tempi di recupero

Cosa è Tempi di recupero

Tempi di recupero è un’associazione di persone appassionate alla valorizzazione dei temi legati al recupero del cibo. È stata fondata nel 2012 da Carlo Catani, che da anni collabora con Slow Food.

Tempi di recupero si è impegnata nel sostegno di due iniziative non profit: Food for Soul, fondata Massimo Bottura e Laura Gilmore per combattere lo spreco alimentare nell’interesse dell’inclusione sociale, e Food for Change, il progetto di Slow Food per contrastare il cambiamento climatico.

L’associazione organizza dal 2013 cene conviviali a opera di chef creativi, di osti e di azdore. Gli appuntamenti sono guidati da un comune denominatore: restituire dignità al cibo attraverso il riuso (il recupero degli avanzi del giorno prima) e la valorizzazione della tradizione culinaria, ad esempio attraverso l’impiego del quinto quarto (le parti dell’animale scartate perché considerate meno nobili).

Tempi di recupero ha partecipato anche a Cheese 2019 con una degustazione di gelato preparato con le croste di formaggio: un originale esempio di riuso!

Tempi di recupero a casa nostra

Riusare e valorizzare sono ormai principi guida di molti chef di ristoranti e osterie che possiamo mettere in pratica anche noi ogni giorno, a casa nostra.

Anche durante i mesi del lockdown l’associazione ha pubblicato sulla sua pagina Facebook alcuni video con ricette e consigli pratici: dai friciulin al semolino alla polpetta propedeutica, dalle uova all’occhio di bue con le foglie dei ravanelli alla torta salata con ripieni vari.

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Codice fiscale
94105130481

 

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