Dietro ogni territorio ci sono storie, tradizioni gastronomiche, sapori e pratiche artigianali, preservati da donne e uomini che hanno costruito nei secoli identità e culture.

Slow Food Travel propone un nuovo modello di viaggio, fatto di incontri e scambi con agricoltori, casari, pastori, norcini, fornai, viticoltori che, insieme ai cuochi che cucinano i loro prodotti, saranno i narratori dei loro territori e guide speciali alla scoperta delle tradizioni locali.

L’obiettivo è avvicinare i viaggiatori alla conservazione della biodiversità alimentare e alla conoscenza di culture, identità e gastronomie locali. Molte delle tappe toccheranno Presìdi Slow Food, consentiranno di conoscere prodotti dell’Arca del Gusto, o proporranno soggiorni presso comunità del cibo di Terra Madre.

L’accoglienza sarà offerta direttamente dai produttori o da osti e cuochi che interpretano nella loro cucina le materie prime locali “buone, pulite e giuste”.

La prima regione a proporsi come percorso Slow Food Travel è la Carinzia, con i percorsi nelle valli del Gail e del Lesach. Scarica qui il progetto.

Per maggiori informazioni su Slow Food Travel scrivi a: travel@slowfood.it

 

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