Sasaka

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Sassaka, sassaga, zassaka

Antico spuntino dei boscaioli, la sasaka è conosciuta anche coi nomi di sassaka, sassaga o zassaka e si produce da sempre nelle zone della Val Canale, specie nei comuni di Malborghetto, Pontebba e Tarvisio, tutti in provincia di Udine. L’origine della ricetta, probabilmente legata alla necessità di conservare il lardo avanzato dalla preparazione dei salumi, è certo da ricondurre alle tradizioni d’oltre confine: la sasaka, infatti, è ancora oggi ampiamente diffusa nelle adiacenti regioni della Carinzia e della Slovenia. Per la sua preparazione si utilizzano il lardo e la pancetta stesa di suino. Sono entrambi posti in cantina, sottoposti a una speziatura di sale e pepe e bagnati con vino nel quale era stato precedentemente posto a macerare aglio bianco. Trascorsa una settimana, i tranci sono posti prima ad asciugare e poi ad affumicare. La fase successiva prevede la macinatura di lardo e pancetta insieme alla cipolla cruda tritata. Il tutto è mescolato a lungo in modo che l’impasto sia ben amalgamato e raggiunga il giusto grado di omogeneità. Confezionata in vasi di vetro o in tubetto, la sasaka è pronta per essere consumata. Solitamente spalmata su fette di pane di segale, può essere servita anche come antipasto, accompagnata magari da ricotta acida.

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Territorio

NazioneItalia
Regione

Friuli Venezia Giulia

Altre informazioni

Categorie

Salumi e derivati carnei